Vivere serenamente l’esperienza del trasloco

  1. ridurre lo stress da trasloco

Quando si affronta un trasloco spesso si accumula una grandissima quantità di stress, non solo a causa di tutto il lavoro che bisogna fare (lavoro che si può evitare affidandosi a una ditta di traslochi con formule “chiavi in mano”), ma soprattutto a causa delle abitudini che cambiano. Perché l’esperienza del trasloco è così destabilizzante? E’ possibile abituarsi velocemente al nuovo ambiente?

 

Lo stress da trasloco

Studi recenti indicano il trasloco come la terza causa di principale di stress, preceduto solo dal licenziamento e dal lutto. Bisogna occuparsi dei dettagli amministrativi, selezionare gli oggetti da tenere e quelli da buttare, etc. Traslocare può diventare anche una fonte di squilibri emotivi. Poco importa quanto distante si traslochi: che si cambi città, regione, paese, oppure che si traslochi in una casa a pochi metri di distanza, il trasloco implica una rottura con gli stili di vita, le abitudini e l’ambiente familiare. In alcuni casi il trasloco può corrispondere anche alla voglia di cambiare vita, di voltare pagina, ma può essere anche associato al timore di non ritrovare le cose buone che si sono lasciate, ad esempio una casa confortevole, dei vicini amichevoli, delle comodità particolari.
Alcuni psicanalisti paragonano lo stress da trasloco alle separazioni vissute durante l’infanzia. Sicuramente, sopratutto nei casi in cui il trasloco non è una scelta ma un’imposizione dovuta magari a motivi finanziari, sfratto o disoccupazione,  viene vissuto nel peggiore dei modi e può diventare addirittura un trauma. Con il trasloco vengono a perdersi infatti tutti i punti di riferimento ma, oltre a questo, può comportare ansia latente o addirittura forme di depressione.

 

Elaborare il “lutto per la casa” dopo un trasloco

Quando si trasloca non è mai facile accettare serenamente i cambiamenti, anche nei casi in cui il trasloco sia desiderato e programmato. Elaborare “il lutto” per la separazione dalla vecchia casa, dal tuo quartiere, dai tuoi vicini. Un buon consiglio per chiudere serenamente un capitolo della propria vita e procedere con il trasloco è quello di trovare il tempo per fare un giro di saluti: è un gesto distensivo e che non lascia “cose in sospeso”.

 

Ambientarsi nella nuova abitazione

Traslocare è un’occasione per mettere ordine nella propria vita e, soprattutto, nelle proprie cose. Preparando le scatole da trasloco è importante fare una cernita degli oggetti che si vuole portare nella nuova abitazione. Durante la fase di selezione e di imballaggio passano per le mani soprammobili, album di foto, vestiti e tanti oggetti che fanno affiorare ricordi belli e brutti. Altri oggetti invece non sono così profondamente legati alla nostra vita e c’è chi approfitta del trasloco per liberarsene e portare con sé l’indispensabile, separandosi dal superfluo. Per ambientarsi bene nella nuova abitazione è importantissimo scegliere in modo corretto cosa portare e cosa no:

  • Se hai difficoltà ad ambientarti e vuoi mantenere il più possibile il contatto con la tua vita di “prima del trasloco”, è importante avere con sè più oggetti possibile che portino dei ricordi positivi e rassicuranti…  Un’idea può essere anche quella di provare a dare alle stanze una disposizione di mobili ed oggetti simile a quella che avevano nella vecchia casa: questo contribuirà a mantenere dei punti di riferimento fissi trasmettendo subito un senso di calore ed accoglienza.
  • Chi invece vuole iniziare una “vita nuova”, ricominciando da zero, è importante che abbandoni da subito tutti quegli oggetti che possono rappresentare un collegamento romantico o emotivo con la vecchia vita. Anche cambiare completamente la disposizione dei mobili aiuta a trasmettere una sensazione di rinnovamento e di novità.

 

Affiancare i bambini prima e dopo il trasloco

Lasciare la scuola, i professori, i compagni… adolescenti e bambini possono sentirsi disorientati all’idea di traslocare oppure, al contrario, possono vivere l’esperienza del trasloco come un’avventura nuova ed emozionante. In ogni caso è importante seguire molto da vicino durante tutte le fasi, cercando di coinvolgerli il più possibile nelle scelte, portandoli a vedere la casa nuova, scoprendo insieme dove si trovano i negozi, la scuola, la palestra, gli svaghi… cioè tutti quei luoghi che rappresenteranno nel tempo i nuovi punti di riferimento.

 

L’importanza di un buon vicinato

Dopo aver ultimato il trasloco una delle difficoltà maggiori è quella di integrarsi con il vicinato. E’ fondamentale fare nuove conoscenze: anche chi è più timido o non è abituato a certe cose può cogliere l’occasione per imporsi di “uscire dal guscio”. Dopo il trasloco quindi non esitare nel proporti ai tuoi vicini, presentandoti a casa loro oppure organizzando un aperitivo a casa tua. La maggior parte delle persone è sensibile a questo tipo di attenzioni e ne rimane piacevolmente colpita. Più rapporti riuscirai ad instaurare, più sarà facile ambientarsi e apprezzare le cose buone della nuova locazione…

 

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